Iper ammortamento stampanti 3d al 250% nel 2018

Iper ammortamento stampanti 3d al 250% nel 2018

Iper ammortamento 2018

Per le imprese che vogliono sfruttare l’iperammortamento del 250% nel 2018 di fatto, questa misura rimane pressocché identica alla versione 2017, continuando a prevedere la maggiorazione del 150% del prezzo d’acquisto di beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0.

Super ammortamento e Iper ammortamento 2017

Sono stati prorogati per il 2017 gli  incentivi fiscali introdotti dalla Legge di Stabilità 2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati fino al 31 dicembre 2016. Sono state anche introdotte alcune novità per le quali i professionisti e le imprese che effettuano un investimento in apparecchiature tecnologiche seguendo la visione dell’industria 4.0 possono beneficiare di un iper ammortamento fino al 250%.

Le stampanti 3D tra i beni strumentali per l’Iper ammortamento

Le stampanti 3d sono tra tra i beni strumentali che possono godere del maxi ammortamento al 140% fino al 31 dicembre 2016 e dell’iper ammortamento al 250% nel 2018.  In buona sostanza, entro la fine del 2016, con l’acquisto di una stampante 3d nuova (è necessario uno strumento nuovo) dal costo di 10.000 euro ci dà un costo deducibile ai fini dell’ammortamento di 14.000 euro.

Nel 2017 si passa da un ammortamento del 140% al 250%!

Gli sconti fiscali per gli investimenti produttivi sono tra i principali elementi del pacchetto Industria 4.0 varato dal Governo,  le macchine per produzione additiva sono al centro di questa manovra tant’è che la legge di bilancio approvata il 9 dicembre 2016 introduce gli iper ammortamenti al 250% per il 2017 (prorogato anche per il 2018).

Non solo beni strumentali ma anche immateriali

L’elenco dei “beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0”  che potranno godere di questi incentivi sono suddivisi in quattro macro famiglie :

1. beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, (dove ricadono le macchine utensili, i robot e le macchine per tecnologie additive);

2. sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;

3. dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0;

4. beni immateriali (software, sistemi e/o system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.

Per chi come noi, naviga nel mondo dell’innovazione, questo disegno sembra interessante. Qualcuno dei nostri WASPers ha già goduto di tali possibilità?

Qui alcune informazioni specifiche e la lista dei beni rientranti in tale manovra:

http://www.warrantgroup.it/index.php/press/newsletter/1814-iperammortamento-250-ampliato-l-elenco-dei-beni-4-0/file

Per chi ha pazienza, qui, la legge di bilancio approvata dalla camera dei deputati:

http://documenti.camera.it/leg17/dossier/pdf/ID0026s1.pdf