La stampa 3D dal cubo di ghiaccio al cubo di terra

La stampa 3D dal cubo di ghiaccio al cubo di terra

Abbiamo accolto la sfida di stampare un cubo costituito da setti energeticamente idonei per un edificio passivo lanciata da CasaClima, che si colloca tra i primati italiani della bioedilizia e della sostenibilità nell’ambito dell’abitazione. Condividiamo l’atteggiamento di continua ricerca sui materiali per una casa sostenibile, sia nei consumi che nelle fattezze. Siamo stati coinvolti da CasaClima Network Piemonte e Valle d’Aosta nel loro classico esperimento del cubo di ghiaccio: in Piazza Libertà ad Alessandria una struttura di legno con le caratteristiche costruttive CasaClima Oro e una di terra cruda stampata con la BigDelta WASP conterranno due cubi di ghiaccio con lato di 2,28 m, mentre un cubo delle stesse dimensioni verrà esposto ai raggi del sole.
–> evento FB

I cittadini di Alessandria potranno scommettere con delle apposite cartoline su quanto ghiaccio rimarrà all’interno della struttura in legno certificata CasaClima.

Il percorso di ricerca che condividiamo con CasaClima e con il Politecnico di Torino è volto a contribuire alla ricerca di un materiale edilizio con un consumo energetico vicino allo zero.

 

wasproject_stampante3d (1)

 

Le difficoltà tecniche per la costruzione del cubo si sono verificate importanti fino dalle prime prove di stampa: realizzare una costruzione di tale altezza con uno spessore di soli 5 cm in pochi giorni è un’impresa che mette in gioco variabili molto delicate. Durante i primi tentativi per stampare un muro di un metro con spessore 5 cm in 2 giorni, accadeva che l’argilla collassasse.

Una modifica nell’estrusore a coclea della BigDelta ci ha permesso di inserire una percentuale maggiore di paglia all’interno dell’impasto, la quale cede progressivamente lignina alla terra e le consente di solidificarsi più velocemente.
Con questa miglioria dell’estrusore abbiamo superato le difficoltà iniziali fino a raggiungere addirittura un record: una costruzione alta un metro stampata in 18 minuti!

Un’altra stampa 3D degna di nota è quella di una struttura che si autosostiene, composta da 3 colonne, alta 50 cm e realizzata in soli 30 minuti. L’estrusore a coclea, dotato di ugello rotante, grazie al controllo del flusso permette di interrompere e riprendere la stampa, e, di conseguenza, di realizzare anche forme particolarmente complesse.

 

Oggi inizia la sfida di CasaClima, un’avvincente occasione per testare la nostra BigDelta 6 m in una condizione del tutto particolare.

 

Siete curiosi di sapere come andrà a finire?

Stay tuned!

 

Bzzzz…