La stampa 3D in aula


Una rivoluzione nel metodo d’apprendimento

WASP porta le stampanti 3D nelle scuole. Cambia il modo di studiare: dalla progettazione alla realizzazione di un oggetto, gli studenti sviluppano un pensiero produttivo acquisendo strumenti sempre più richiesti dal mercato del lavoro.

Dalla scienza all’arte: le materie di applicazione della stampa 3D


Il Ministero dell’Istruzione ha investito nell’innovazione, permettendo a diverse scuole di dotarsi di laboratori corredati di strumenti altamente tecnologici, incluse le stampanti 3D: obiettivo finale, una stampante 3D per ogni scuola. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una vera e propria rivoluzione nel concetto e nel metodo d’apprendimento: la stampa 3D, infatti, è versatile e si può applicare a moltissimi ambiti coinvolgendo in un modo completamente nuovo bambini e ragazzi di ogni età, dall’asilo alla ricerca universitaria. Il processo parte dal pensiero, con l’ideazione di un progetto, passa per l’acquisizione della modalità d’utilizzo della macchina e si conclude con la realizzazione materiale di un oggetto o modello: la soddisfazione che ne deriva va di pari passo con una comprensione profonda, vissuta, che nulla ha a che fare con la semplice lettura e memorizzazione di nozioni.

Pensiamo alla scienza: un professore può stampare una molecola e insieme ai ragazzi montarla, smontarla, costruire catene. Oppure all’architettura e all’arte: lo studente immagina un oggetto di design, lo progetta e lo costruisce. Il pensiero si attiva in una modalità differente, produttiva e fattiva, con un effetto immediato non solo sull’apprendimento ma anche sull’autostima che deriva dal trovarsi tra le mani il frutto del proprio lavoro.

E ancora la medicina, con la creazione di componenti anatomiche, l’odontotecnica, per la quale esistono specifici macchinari adatti alla realizzazione di parti dentali utili per impianti o protesi, oppure, passando a tutt’altro versante, l’oreficeria, per la produzione dettagliata di gioielli. Applicazione ideale si trova nelle scuole d’arte con la stampa 3D in ceramica: le opere d’arte storiche si possono scannerizzare e riprodurre con il kit argilla, una volta stampata la copia si passa alla fase della cottura, poi a quella della decorazione. Questo procedimento è stato utilizzato, ad esempio, negli scavi di Pompei

Le Stampanti fornite alle Scuole


DeltaCW 18 24 in Kit

In legno e con kit di montaggio, risultato della collaborazione tra WASP e Cresco Lab, ideale per i più piccoli.

DeltaWASP 20 40 Edu

Una Delta più snella ma perfettamente adatta alle esigenze della scuola, in grado di stampare in PLA e argilla.

DeltaWASP 20 40 con Kit argilla

Versatilità, affidabilità e un kit per realizzare tutti i progetti pensati per i materiali ceramici.

WASP e la Formazione nelle Scuole


Il ruolo di WASP nelle scuole si realizza attraverso incontri, nei quali gli operatori dell’azienda introducono i giovani, i dirigenti e i docenti al mondo delle stampanti 3D, e con la fornitura delle macchine. Si tratta di macchinari particolarmente adatti all’utilizzo educativo.

Un brillante esempio: i lavori degli studenti dell’Istituto Aldini di Bologna

Gli studenti dell’Istituto Aldini di Bologna possono usufruire di un laboratorio molto attrezzato. “Certo, è sempre stato ben fornito, ma in modo tradizionale - spiega il professore Floriano Fabretti, animatore digitale dell’Istituto -. Adesso, grazie alle stampanti 3D di WASP, i ragazzi possono dare forma alle loro idee. Anche le loro tesine finali consistono in progetti concreti come una chitarra elettrica, una mano robotica, il modello di un edificio che rispetta perfettamente le proporzioni e rende l’idea in un modo che sulla carta non sarebbe riproducibile”.

I lavori dei ragazzi dell’Aldini sono stati esposti alla Fiera di Bologna il 5 e 6 settembre 2016 in occasione di “FARETE”, meeting point delle imprese promosso da Unindustria Bologna: un bel risultato e un’importante occasione per gli studenti.

Stampa 3D e mondo del lavoro


Tutt’altro che secondario è proprio il legame con il mondo del lavoro.

Grazie all’alternanza scuola-lavoro, gli studenti potranno sfruttare le competenze acquisite con la stampa 3D in aziende di differenti tipologie, dalla prototipazione alla meccanica, dall’industria del design al biomedicale, dove svolgere periodi di stage e tirocinio. Inoltre, è importante considerare che l’operatore di stampa 3D è attualmente una delle dieci professioni più richieste al mondo: i ragazzi che imparano a farne uso durante gli anni della scuola con le macchine WASP sono pronti per il mercato del lavoro del presente e del futuro.

Le Stampanti 3D della linea WASPedu


DeltaCW 18 24 in Kit

La stampante con cui crescere!

Dedicata alle scuole ed alle attività creative domestiche.

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Stampante con performance elevate, ideale per creare modelli di qualità e dalle generose dimensioni (diam. 18 cm x altezza 24 cm).  Precisa, veloce e affidabile. “CRESCO con WASP” è il risultato della collaborazione tra WASP e CRESCO LAB, è venduta in Kit di montaggio.

DeltaWASP 20 40 EDU

La stampante ideale!

Precisa e affidabile con ogni tipo di materiale grazie ad un sistema dotato di camera chiusa e piano riscaldato. Stampante compatta, realizza stampe fino a 40 cm di altezza.

DeltaWASP 20 40 con Kit argilla

La stampante versatile!

Precisione assoluta, versatilità e affidabilità e un kit per realizzare tutti i progetti pensati per i materiali ceramici.