La WASP è pronta per prendere il volo

Oggi venendo al lavoro in quei 20 minuti di passeggiata in moto che tutte le mattine faccio per venire al lavoro, mi sono reso conto che la WASP è pronta, ieri con la fresatura del pezzo ed il giorno prima con la stampa dell’ingranaggio  ho  realizzato che la WASP è pronta a prendere il volo.

http://www.youtube.com/watch?v=WlK-t2VaSfE

E’ un momento importante , perchè conclude mesi di impegno che ha coinvolto tutti, voglio ringraziare tutti iniziando dai  ragazzi dell’ISIA, poi  Lorenzo, Roberto, Marcello e Gianluca e tutti quelli che direttamente od indirettamente hanno contribuito.

Voglio chiudere questo post con un brano che mi ha moto colpito, è il sermone di un monaco del 1200 un tedesco di nome Meister Eckhart.

Ma cosa centra il discorso di un mistico del medio evo con un progetto del terzo millennio ?  Per capirlo occorre ricordare che queste parole giungono da un’altra epoca,  ed allo stesso tempo coglierne il significato  sempre attuale, Eckhart ci parla della volonta e della possibilità di fare, in un mondo dove tutti sembrano volerci convincere che il futuro sarà solo crisi, Eckhart irrompe dal buio  medio evo e le sue parole sembrano il ruggito di un leone di fronte all’abbaiare dei cani ed  azzittisce tutti.

Tu puoi fare quello che vuoi se lo vuoi veramente adesso. questa affermazione è potente e sempre attuale, un creativo deve avere ben chiaro questo concetto.

Se ricordate la nascita del progetto wasp troverete molti punti di contatto con il messaggio di Eckhart.

Noi vogliamo costruire qualcosa  significativo, senza risorse finanziarie, secondo tutte le leggi della finanza stiamo delirando, ma Eckhart ruggisce cosi’.

L’uomo non deve spaventarsi di nulla, finché la sua volontà è buona, né deve affliggersi se non può metterla in pratica attraverso le opere; né deve considerarsi lontano dalle virtù, se ha in sé una vera buona volontà giacché la virtù e ogni bene risiedono nella buona volontà. Se tu possiedi una volontà giusta, nulla ti mancherà: né amore, né umiltà, né virtù alcuna. Ciò che tu vuoi con tutta la tua volontà, tu lo possiedi, e non te lo può togliere né Dio né alcuna creatura, purché la tua volontà sia integra e veramente divina, e applicata al presente. Non devi dire “Vorrei…”, giacché questo rimanda al futuro, ma invece: “Voglio che ora sia così”. In verità, con la volontà io posso tutto. Posso sostenere la pena di tutti gli uomini, nutrire tutti i poveri, compiere le opere di ogni uomo, e qualsiasi cosa tu possa immaginare. Se non è la volontà che ti manca, ma solo la possibilità di agire, in verità tu hai compiuto, davanti a Dio, tutto questo. E nessuno te lo può togliere o contestare un solo istante, giacché voler fare, se  ne avesse la possibilità, e aver fatto, sono davanti a Dio la stessa cosa. Ugualmente, se io volessi avere tanta volontà quanta ne ha il mondo intero, e se tale desiderio fosse grande e totale, davvero io avrei questa volontà, perché io ho ciò che voglio avere. La volontà è piena e retta quando è totalmente spoglia di se stessa, disappropriata, e formata sulla volontà di Dio.

Meister Eckhart   1260   (Istruzioni spirituali, n. 10)