La DeltaWASP 20 40 protagonista  con 3D ART Revolution a Expo 2017

La DeltaWASP 20 40 protagonista con 3D ART Revolution a Expo 2017

Il laboratorio di Potenza, incaricato dalla Regione Basilicata, ha presentato progetti innovativi legati alla stampa 3D a Expo 2017 ad Astana, in Kazakistan.

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La DeltaWASP 20 40 ad agosto ha viaggiato fino ad Astana, Kazakistan. La capitale dello Stato  a cavallo tra Europa e Asia è sede di Expo 2017, e a portare fino a qui le nostre macchine ci ha pensato 3D ART Revolution di Potenza, un laboratorio che lavora a 360 gradi sulla stampa 3D, partner di WASP.

I Sassi di Matera

“Abbiamo ottenuto l’incarico per Expo 2017 da parte della Regione Basilicata per l’allestimento del padiglione dedicato alle regioni italiane – spiega Sergio Lo Sardo di 3D ART Revolution -. La Basilicata era legata in particolare alla promozione di Matera 2019, città designata come capitale europea della cultura, dunque siamo stati invitati a realizzare un progetto su questo tema. Essendo inoltre l’Expo dedicato all’innovazione, alle nuove tecnologie e al risparmio energetico, la Regione ha pensato a noi, in quanto laboratorio di processi innovativi”.

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La DeltaWASP 20 40, la stampante più maneggevole e facilmente trasportabile, ha iniziato così a produrre, sotto gli occhi dei visitatori, miniature dello skyline dei Sassi di Matera e oggetti di ogni genere, mentre sullo schermo passavano le immagini del lavoro quotidiano nel laboratorio di 3D ART Revolution.

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Tanto interesse per la stampa 3D a Expo 2017

“C’è stata davvero tanta curiosità, perché trattandosi di un Paese in evoluzione, rimasto un po’ ai margini sotto il governo della Russia e lontano per lungo tempo dalle nuove logiche tecnologiche, ora il Kazakistan, con la sua autonomia, sta cercando di recuperare il tempo perduto e di sviluppare al meglio queste possibilità. È un Paese ricco di materie prime nel quale però ancora mancano competenze tecnologiche avanzate, quindi anche molti imprenditori si sono avvicinati a noi per capire il funzionamento della stampa 3D. Inoltre – continua Lo Sardo – anche i nostri politici sono stati soddisfatti. Possiamo affermare di essere stati un elemento di successo del Padiglione Italia: molta gente veniva apposta per vedere la stampante. Abbiamo tradotto questa curiosità in una serie di incontri con imprenditori. Volevamo capire meglio quali necessità avessero per sviluppare processi innovativi: non è facile creare un business in un Paese come questo, ma è una bella sfida”.

3D ART Revolution è un brand offerto in modalità franchising che consente di aprire una mini-fabbrica “moderna” con investimenti contenuti; l’obiettivo è creare una rete capillare di service di stampa 3D distribuiti su tutto il territorio nazionale che offrano i numerosi servizi derivanti dalla tecnologia di stampa 3D, vere e proprie  mini fabbriche 3D, piccole fabbriche locali e centri sviluppo per nuovi progetti vicini ai cittadini.