Cos’è la scansione 3d

Cos’è la scansione 3d

La scansione 3d permette di riprodurre la copia fedele di un oggetto, che sia un gioiello, un elettrodomestico, un elemento architettonico, una parte del corpo umano. Per questo si presta a numerosi utilizzi in diversi ambiti professionali.

Scansione 3d in campo medico (per odontotecnici e odontoiatri)

Per capire cos’è la scansione 3d possiamo partire dal settore medico, dov’è molto utilizzata, in particolare odontotecnico e odontoiatrico per la realizzazione di impianti, protesi, impronte dentali e per la modellazione di ponti, corone, guide chirurgiche e molti altri elementi. L’utilizzo dello scanner permette di velocizzare i tempi migliorando il livello di precisione e accuratezza, diminuendo il fastidio e offrendo un trattamento personalizzato al paziente: grazie alla tecnologia cad/cam e alla scansione in 3d, si può ottenere un’impronta dentale senza l’utilizzo di paste e materiali estranei da introdurre in bocca.  La minore invasività di questi nuovi strumenti, come lo scanner intraorale, che somiglia a un semplice spazzolino da denti, rende la visita dal dentista molto più semplice anche per i bambini. Inoltre, si tratta di tecnologie sicure, che espongono il paziente a una quantità di radiazioni più basse rispetto a quelle tradizionali.

odontotecnici

Nel design (abiti, gioielli, scarpe, elettrodomestici)

La stampa 3d e la scansione 3d stanno facendo il loro ingresso anche nel campo della moda: in futuro (ma c’è chi lo sta già facendo) potrebbe essere possibile realizzare un capo d’abbigliamento su misura per il cliente che ne faccia richiesta sul momento direttamente in negozio, aggirando il problema dell’esaurimento delle taglie, evitando di accumulare prodotti e scarti di magazzino, e personalizzandolo a piacimento. Lo stesso discorso vale per le scarpe:  Adidas, con la sua linea di calzature Futurecraft 3Dha realizzato una soletta in poliuretano termoplastico modificato flessibile e traspirante, che corrisponde ai contorni esatti e ai punti di pressione del piede, grazie a uno scanner che monitora la camminata del cliente.

In architettura (per interni o scanner 3d per edifici)

La scansione 3d è utilizzata di frequente in architettura, per la progettazione, il rilevamento, il restauro e interventi di diverso genere su interni ed esterni di edifici recenti e antichi. Il rilievo tramite laser scanner 3d è la metodologia più precisa per il rilievo di un’architettura, perché grazie all’elevata velocità di acquisizione e alla quantità di informazioni raccolte permette di rilevare anche strutture complesse e ricche di dettagli, mentre negli interni la scansione 3d è un valido aiuto nella progettazione o per la creazione di cataloghi con elementi di arredo, perché permette di raffigurare elementi del tutto simili agli originali con velocità e precisione.

Scansione 3d per smartphone (app)

Lo smartphone può trasformarsi in uno scanner 3d grazie ad applicazioni dedicate: basta muovere il telefono attorno all’oggetto, e sullo schermo compare il modello tridimensionale. Diverse aziende stanno facendo ricerca in questa direzione, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una tecnologia ancora in  fase di sperimentazione o da introdurre sul mercato, come l’app realizzata da Astrivis, oppure da Scandy, che ha sviluppato un sistema per trasformare  le immagini panoramiche riprese con lo smartphone in un modello di stampa 3d.

Scansione 3d per piccoli oggetti

La scansione 3d si presta particolarmente alla riproduzione dei piccoli oggetti grazie alla capacità di registrare minimi dettagli con accuratezza. Per questo viene utilizzata di frequente in ambiti che richiedono attenzione ai particolari come l’oreficeria. Lo scanner Mechscan Macro, ad esempio, è pensato per oggetti da 0.5 mm fino a un massimo di 80 mm, e permette di ricavare anche i dettagli più fini. Spider, della Artec, è nato invece per l’acquisizione di piccoli oggetti come stampi, circuiti stampati, monete, incisioni e bassorilievi; si chiama così perché proprio come un ragno è dotato di tanti occhi, piccole telecamere ad alta risoluzione posizionate in punti diversi. E’ un prodotto di fascia alta pensato prevalentemente per aziende manifatturiere (medicina, automotive, aerospaziale, beni culturali).

Scansione 3d con kinect

Kinect è un accessorio progettato da Microsoft per Xbox 360 e PC, sensibile al movimento del corpo umano, che con qualche accorgimento, opportuni software e applicazioni può diventare uno scanner 3d low cost (si può trovare attorno ai 50 euro, o anche a meno se usato). Instructables fornisce alcune utili indicazioni pratiche a proposito. Kinect sfrutta la tecnologia a infrarossi per la scansione 3d e una telecamera rgb per la cattura dei colori; la xbox 360 lo utilizza per rilevare i movimenti del giocatore, ma collegandolo al pc può essere utilizzato per creare modelli 3d di oggetti e persone. Non garantirà la stessa precisione di uno scanner 3d professionale, ma per persone e oggetti di dimensioni abbastanza grandi andrà benissimo.

Scansione 3d da fotografia

Avendo a disposizione delle buone fotografie digitali, è possibile realizzare un modello tridimensionale dell’oggetto rappresentato. Bisogna scattare fotografie tutto attorno all’oggetto, su tutti i lati, sopra e possibilmente anche sotto; ogni foto deve avere un margine di sovrapposizione di circa il 60% con quella adiacente, è inoltre consigliabile utilizzare il cavalletto per evitare sfocature, scegliere una buona esposizione, evitare il flash e lo zoom. Una volta acquisite le immagini, si passa all’elaborazione con software appositi come ad esempio Python Photogrammetry Toolbox – PPT o Agisoft.

Bodyprint 3d

I ritratti in 3d sono sempre più richiesti, il procedimento è semplice e non molto costoso: il soggetto viene acquisito con uno scanner manuale a luce strutturata in pochi minuti, e il  modello virtuale ottenuto viene stampato con una stampante 3d a colori. Ci sono le riproduzioni del viso, i busti, i “mini-me“. Diverse aziende si stanno specializzando in questi servizi, anche in Italia, dopo un’iniziale diffusione in Germania, Spagna e Giappone. I prezzi sono vari, ma con 100 euro si può ottenere una statuetta con il proprio piccolo personaggio tridimensionale.