L'Azienda


CSP (Centro Sviluppo Progetti) nasce nel 2003 dall’esperienza decennale nel mondo dell’elettronica e della meccanica del suo fondatore, Massimo Moretti. E’ un’azienda che si occupa dello sviluppo di progetti innovativi: la continua ricerca e l’avanguardia sono i cardini di un lavoro che si fonda sulla volontà di lasciare un mondo migliore di quello che si è trovato e sulla fiducia nella tecnologia alla base di un progresso sostenibile.

Qui, nel 2012, viene creato WASP (World’s Advanced Saving Project): un progetto incentrato sullo sviluppo della stampa 3D che fonda le proprie radici nel mondo dell’Open-source, con l’intento di restituire e mettere in circolazione conoscenze e strumenti. WASP produce stampanti solide professionali con l’intento di incentivare uno sviluppo sostenibile e l’autoproduzione.

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WASP - World Advanced Saving Project

Il ricavato dalla vendita delle stampanti 3d viene investito nella ricerca e lo sviluppo di progetti integrati nella prospettiva di una rivoluzione produttiva che apporti un benessere diffuso. Ricerca che procede parallelamente nell’ambito di materiali ecosostenibili e funzionali e di sistemi innovativi. I progetti fino ad ora realizzati dal gruppo sono completamente autofinanziati. Una continua ricerca sui materiali da estrudere, strada che li ha portati fino alla stampa 3d di ceramica e porcellana.

L’obiettivo di WASP è costruire case a km0, utilizzando quindi materiali reperibili sul territorio. Un progetto simile richiede che la macchina sia trasportabile e a basso consumo di energia, poiché in vaste aree del pianeta l’elettricità è totalmente assente. Occorre quindi essere in grado di utilizzare energie rinnovabili come il sole, il vento e l'acqua. La Bigdelta alta 12 metri che WASP ha attualmente realizzato è montabile in circa un’ora da tre persone e può essere alimentata da pochi metri di pannelli solari.

La Storia di WASP


Il primo passo nella storia produttiva del gruppo è lo sviluppo della PowerWASP: una stampante 3D veloce, economica e versatile che consente anche di fresare legno ed alluminio. Dotata di siringa, la PowerWASP è in grado di stampare anche impasti ceramici.

A seguire è stata creata la linea di Stampanti 3d DeltaWASP, adeguate a tutte le esigenze della stampa 3D, dalle piccole alle grandi dimensioni. Veloci e altamente precise, consentono la realizzazione di una vasta gamma di prodotti. Grazie all’implementazione di un estrusore per la stampa di materiali ceramici, LDM WASP Extruder, la DeltaWASP costituisce una possibilità concreta di lavoro, un salto nel mondo dell’artigianato digitale, con un consumo di energia minimo.

Nel 2015 viene realizzata la BigDelta, una stampante gigante alta 12m per costruire case, grazie a un complesso percorso di ricerca che ci ha visto convolti negli ultimi tre anni.

Nel 2016 esce il Maker Economy Starter Kit, un gigantesco sistema di progettazione e costruzione in scala architettonica racchiuso in un unico container, che dà forma a un grande parco tecnologico mobile dedicato alla stampa 3D.

Mission


"Siamo sognatori, siamo realizzatori, siamo Makers: partiamo dalla stampa 3D per salvare il mondo."

Il cuore di WASP è la stampa 3D perché una piccola e veloce stampante che materializza oggetti in plastica bio, in argilla, silicone, materiali biocompatibili, che fresa il legno e l’alluminio, consente di avviare mini-produzioni e di creare da sé ciò di cui si ha bisogno.

Il potere del danaro e della finanza si basa sul monopolio della capacità produttiva, il progetto WASP lavora per renderla pubblica, in un’ottica di pari opportunità e pari conoscenze, per liberare la creatività e rilanciare l’economia dal basso.

La sfida è quindi quella di dare a chiunque la possibilità di realizzare i propri oggetti scaricando il progetto dalla rete o realizzandone di propri, in questo modo nasce un nuovo concetto di produzione, che riduce i costi di trasporto e diminuisce drasticamente lo spreco di materiale, rallentando l’incremento di rifiuti da smaltire.

Le risorse del pianeta non sono sufficienti a sostenere l’esplosione demografica in atto e cambiare i modelli di sviluppo non è più un’opzione ma un’urgenza.

In questa ottica va ad inserirsi il sogno di WASP: stampare una casa sana, bella e a misura d’uomo con un costo che tende a 0. Ispirandosi alla tecnica della vespa vasaia, simbolo del gruppo, la ricerca è indirizzata verso la costruzione di una stampante 3D per produrre case in argilla. La terra è reperibile ovunque nel mondo, poco costosa e facilmente lavorabile. Combinata con altri materiali a km 0, l’argilla permette di creare edifici stampati capaci di durare nel tempo, che si adattino al territorio e che non lascino ruderi una volta dismessi.

La possibilità di una casa per tutti è un tassello essenziale alla realizzazione di un orizzonte di parità e meritocrazia, di benessere condiviso, l’orizzonte verso cui i progetti di WASP convergono.

La Maker Economy


Un nuovo modello in cui tutto può essere autoprodotto, dove esiste la possibilità di non dipendere quindi da entità invalicabili che detengono il monopolio produttivo. La nostra ricerca è incentrata sul benessere collettivo e la conoscenza condivisa. Non è necessario essere grandi per trattare grandi temi, sono proprio questi contenuti a dare un senso al nostro operato.

La casa, il cibo, il lavoro e la salute sono ciò di cui l’uomo necessita per vivere.

La stampa 3D ci consente di trovare nuove soluzioni condivise legate ad ognuno di questi ambiti, creando sistemi che interagiscono tra loro attraverso tecnologie aperte alla comunità.

Il modello della Maker Economy è esportabile ovunque, ancor più che nella nostra società potrebbe funzionare laddove ancora non esiste un tessuto produttivo e una rete di infrastrutture ben funzionanti. Si tratta di uno sviluppo sostenibile che si autoalimenta e non comporta grandi problemi logistici.

Le stime internazionali prevedono entro il 2030 una rapida crescita della richiesta di alloggi a prezzi accessibili ed adeguati per oltre 4 miliardi di persone con un reddito annuo sotto i 3000$. La maggior parte di questi non potrà spendere più del 10% delle proprie entrate annue per soddisfare la richiesta abitativa. Per soddisfare questa domanda le Nazioni Unite stimano che per i prossimi 15 anni vi sarà un fabbisogno giornaliero di 100.000 unità abitative. Inoltre, al pari di questa impellente necessità, l'accresciuta popolazione dovrà alimentarsi in modo sufficiente anche in zone del pianeta nelle quali le avversità climatiche mettono a dura prova le colture o che sono interessate da notevoli disagi socioeconomici.

WASP ritiene inimmaginabile perseguire tale obiettivo con un'ottica di sfruttamento del pianeta disequilibrato e non in sintonia con una progettazione frugale e flessibile dell'intero contesto sociale. La tecnologia della stampa 3D può essere messa a disposizione della mente e del cuore per soddisfare le esigenze primarie secondo un modello di sviluppo sostenibile.

In equilibrio fra utopia e pragmatismo scientifico abbiamo sviluppato un modello di villaggio che assecondi queste esigenze.

Una casa stampata con costo tendente a zero realizzata con materiali reperiti sul luogo è affiancata da un giardino verticale, sempre stampato con questa tecnologia, dove si pratica la coltura idroponica.

Gli aspetti da curare affinché chiunque possa coltivare da sé ciò di cui necessita in qualsiasi parte del mondo sono molteplici: occorre ridurre lo spazio di coltivazione, il quantitativo di acqua necessario e la possibilità di attacchi atmosferici o animali al fine di aumentare la produttività della coltura. E’ per questo motivo che abbiamo rivolto la nostra attenzione verso la coltura idroponica, la quale consente di avere un raccolto anche laddove il terreno non sia utilizzabile, con un impiego di acqua minimo rispetto a quella tradizionale.

Il terzo elemento del villaggio è un laboratorio, contenente altre stampanti 3D compatte, con le quali realizzare manufatti di ogni genere e creare lavoro.

I Nostri Valori


Il manifesto che segue ha lo scopo di focalizzare la visione di fondo del progetto: è un documento in continua trasformazione che cerca di cristallizzare sia l'essenza del presente che l'imprescindibile slittamento sul piano filosofico, politico, economico e sociale.

1) Tutto è mente, tutto cambia, la realtà è il risultato del pensiero condiviso. Il progetto WASP è un esperimento umanistico: navigando fra arte e scienza, economia e politica, progettiamo apparati e modelli di sviluppo sostenibile condividendone la visione.

2) Oggi chi è ricco ha più opportunità, da questo assunto conseguono monopoli e ingiustizie che inquinano la qualità della vita. Il progetto WASP intende dare un valore economico all'impegno e al trasferimento della conoscenza, indipendentemente dalle classi sociali ed economiche, in un'ottica di pari opportunità e meritocrazia.

3) Le risorse del pianeta non sono sufficienti a sostenere l'esplosione demografica in atto, occorre quindi cambiare modelli di sviluppo. Il progetto WASP studia, realizza e promuove sistemi ecosostenibili.

4) La casa un bene primario ed un diritto: WASP propone un processo per realizzare case con un costo tendente a 0. La ricerca per il progetto di una casa stampata con materiali a km0 è autofinanziato tramite la vendita delle nostre stampanti solide.

5) Il potere del danaro e della finanza si basa sul monopolio della capacità produttiva. Il progetto WASP lavora per rendere pubblica la capacità produttiva in un'ottica di pari opportunità e benessere condiviso.

6) Quando ogni uomo potrà liberamente costruire quello che immagina proprietà e povertà saranno superate, WASP diffonde sistemi e conoscenze per dar forma alle idee.

7) Il progetto WASP lavora per divulgare le tecnologie più avanzate e renderle raggiungibili a tutti, pari conoscenza e pari opportunità per liberare la creatività e rilanciare l'economia dal basso.

WASP nasce dalla sfida lanciata dall'arte alla scienza: l'arte affonda le sue radici nell'intuizione chiedendo alla scienza di trovare soluzioni per concretizzare sogni. La sfida è dare la possibilità a chiunque di realizzare i propri oggetti scaricando il progetto dalla rete o realizzandone uno proprio. Questo consente di ridurre i costi di trasporto e produzione, diminuendo drasticamente i rifiuti (plastiche riciclabili). La visione è un piccola e veloce stampante 3D che materializzi oggetti in plastica bio, in argilla, silicone, materiali biocompatibili o che fresi il legno, i metalli, il carbonio...
La scienza risponde con una macchina che possa creare oggetti nella propria abitazione.
Stampare oggetti di piccole dimensioni è possibile, ma il nostro sogno è la casa.

"Da un piccolo sogno si possono evolvere le tecnologie esistenti e svilupparne di nuove per realizzarlo. Il nostro obiettivo è quello di dare vita ad un nuovo concetto di casa: sana, bella e a misura di uomo, con un costo che tende a 0. Ispirandoci alla tecnica della vespa vasaia, nostro simbolo, stiamo costruendo una stampante 3D per realizzare case in argilla. Il materiale è reperibile ovunque nel mondo, poco costoso e facilmente lavorabile. Baraccopoli e bidonville verranno sostituite da case d’argilla con libertà di forma ad un prezzo irrisorio. Una casa che si rinnova, si adatta al territorio, non inquina e che non lascia ruderi. Una casa che si reintegra in Natura una volta dimessa, che persiste nella memoria."

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